Castelforte, Pd: azioni risolutive per la sicurezza stradale – Il PD di Castelforte inoltra una lettera inviata al Sig. Sindaco di Castelforte: “Oggetto: Mobilità su Via “Garibaldi e Via delle Terme” nessun rispetto del limite di velocità, Quali azioni risolutive per la sicurezza stradale e vivibilità delle zone.

Premesso che:

–             Via Garibaldi e via Delle Terme rappresentano le strade con i maggiori flussi di traffico del Comune di Castelforte essendo la prima  l’asse viario di comunicazione principale tra il centro cittadino e le  frazioni di San Lorenzo e Campomaggiore nel Comune di Santi Cosma e Damiano mentre la seconda l’asse viario di comunicazione principale tra le frazioni di Suio (Suio Valle, Suio Forma, e Suio Terme)  sia con il centro cittadino che con i comuni limitrofi (Santi Cosma e Damiano, Minturno, ecc);

–             Su entrambi le strade vi si affacciano innumerevoli complessi residenziali essendo le aree densamente abitate e urbanizzate;

–             Il rispetto dei limiti di velocità da parte dei veicoli in transito sia leggeri che pesanti è cosa rara anche in considerazione della conformazione delle stesse, per la maggior parte dritte e lineari che permettono di raggiungere elevate velocità;

–             I tratti viari di Via Garibaldi (intera lunghezza) e i tratti di Via delle Terme (dalla frazione di San Lorenzo nel Comune di Santi Cosma e Damiano fino alle Terme di Suio) ricadono nel “tratto interno al centro abitato” con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti ai sensi del combinato disposto dell’art. 4 del D. Lgs. n. 285/1992 e ss.mm.ii. e dall’art. 5 del D.P.R. n. 495/1992 e ss.mm.ii;

–             L’art. 7 del Codice della Strada “Regolamentazione della circolazione nei centri abitati” stabilisce tra l’altro che nei centri abitati i Comune possono, con ordinanza del sindaco:

•             adottare i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1, 2 e 4;

•             limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio ed il Ministro per i beni culturali e ambientali;

•             stabilire la precedenza su determinate strade o tratti di strade, ovvero in una determinata intersezione, in relazione alla classificazione di cui all’art. 2, e, quando la intensità o la sicurezza del traffico lo richiedano, prescrivere ai conducenti, prima di immettersi su una determinata strada, l’obbligo di arrestarsi all’intersezione e di dare la precedenza a chi circola su quest’ultima;

•             riservare limitati spazi alla sosta, a carattere permanente o temporaneo, ovvero anche solo per determinati periodi, giorni e orari ecc.

–             Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocità massima imposta su dette strade è di 50 Km/h;

–             Questo limite non risulta rispettato in quanto manca qualsiasi limitazione fisica che possa diminuire la velocità dei veicoli in transito;

–             Il mancato rispetto dei limiti di velocità è fonte di insicurezza per gli utenti deboli delle suddette strade quali pedoni e ciclisti (mancando anche qualsiasi zona riservata alle bici) e rappresenta un forte disagio per i cittadini che si affacciano sulla via per i livelli di inquinamento acustico elevato dovuto ad auto che transitano anche a 80/100 km/h in zone densamente urbanizzate;

–             Tali comportamenti mettono in grave pericolo la circolazione soprattutto dei cicli e motocicli, oltre che ovviamente dei pedoni che vi transitano;

–             Il limite di velocità potrebbe efficacemente essere fatto rispettare applicando su dette strade dei dissuasori di velocità previsti dal Codice delle Strada ad esempio di valutare compatibilmente con le caratteristiche geometriche sia di Via Garibaldi che di Via delle Terme l’opportunità di procedere alla realizzazione di “attraversamenti pedonali rialzati” oppure mediante l’installazione di dissuasori o sistemi di rallentamento della velocità ad effetto ottico, acustico o vibratorio secondo quando citato dall’art. 42 del Codice della Strada che li classifica come “segnali complementari” mentre la normativa di riferimento è l’art. 179 del Regolamento di Attuazione del Codice stesso.

Tutto ciò premesso si interrogano il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere:

1)           Se si intende migliorare la sicurezza stradale del tratto stradale di Via Garibaldi e Via delle Terme valutando, e adottando metodi di tipo fisico quali attraversamenti pedonali rialzati, cordoli, dossi, oppure autovelox fisso o mobile oppure segnalatori di velocità registrata, che permetterebbero una sensibile diminuzione della velocità dei veicoli, migliorando al contempo la vivibilità urbana lungo le predette strade.

2)           Intensificare i controlli da parte della Polizia Locale al fine di contrastare il mancato rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale, e a contrastare in modo più incisivo lo stile di guida degli automobilisti indisciplinati.”