“Quello che sta accadendo ai campetti di Suio Alto e in altri centri sportivi,non è più tollerabile. Da troppo tempo cittadini, famiglie e giovani sono costretti a fare i conti con una struttura lasciata nell’abbandono, nel degrado e nell’incuria più totale, in un silenzio assordante da parte di chi avrebbe il dovere di vigilare, intervenire e garantire sicurezza.
Oggi, purtroppo, si è arrivati al punto più grave: un bambino si è fatto molto male proprio a causa delle condizioni in cui versa l’area sportiva. Un episodio che scuote l’intera comunità e che rappresenta il fallimento di un’amministrazione incapace persino di garantire il minimo indispensabile: la sicurezza dei propri cittadini, soprattutto dei più piccoli.
Non si tratta più soltanto di erba alta, recinzioni rovinate, strutture danneggiate o spazi trascurati. Qui siamo davanti a un problema serio, concreto e pericoloso, che era stato più volte segnalato da residenti e frequentatori della zona. Segnalazioni rimaste evidentemente inascoltate.
La domanda che oggi i cittadini si pongono è semplice: dove sono gli assessori delegati? Dove sono coloro che dovrebbero occuparsi di sport, manutenzione, patrimonio pubblico e sicurezza? Esistono solo nelle delibere e nei comunicati autocelebrativi oppure intendono finalmente assumersi le responsabilità del ruolo che ricoprono?
Perché amministrare non significa soltanto partecipare a inaugurazioni, tagliare nastri o pubblicare fotografie sui social. Amministrare significa soprattutto prevenire, controllare e intervenire prima che accadano episodi gravi come quello avvenuto a Suio Alto.
Ed è ancora più grave che tutto questo accada in un luogo frequentato da bambini e ragazzi, uno spazio che dovrebbe rappresentare aggregazione, sport, crescita e socialità. Invece oggi quei campetti sono diventati il simbolo dell’abbandono amministrativo e dell’assenza totale di programmazione.
Ci chiediamo:
quante altre segnalazioni devono essere ignorate?
quanti altri incidenti devono verificarsi?
quanto ancora bisognerà aspettare prima di vedere un intervento concreto?
La comunità non può più accettare questa situazione. Non può accettare che strutture pubbliche finanziate con soldi dei cittadini vengano lasciate marcire fino a diventare perfino pericolose. Non si può accettare che si intervenga soltanto dopo l’ennesimo episodio grave.
Per questo chiediamo con forza:
l’immediata messa in sicurezza dell’intera area;
un sopralluogo tecnico urgente;
la verifica delle responsabilità amministrative e politiche;
un piano serio di manutenzione ordinaria e straordinaria;
tempi certi per il ripristino completo dei campetti.
Serve chiarezza. Serve rispetto per i cittadini. Serve soprattutto un’assunzione di responsabilità che fino ad oggi è completamente mancata.
La politica locale non può continuare a voltarsi dall’altra parte mentre il territorio cade a pezzi. Il degrado non è una fatalità: è il risultato diretto dell’assenza di controllo, della superficialità e della mancanza di attenzione verso le reali esigenze della comunità.
Quanto accaduto a Suio Alto deve rappresentare un punto di svolta. Perché quando un bambino si fa male in una struttura pubblica lasciata nell’abbandono, non siamo più davanti a una semplice dimenticanza amministrativa: siamo davanti a una responsabilità precisa.
I cittadini meritano risposte immediate, non silenzi.
Le famiglie meritano sicurezza, non degrado.
Suio Alto merita rispetto, attenzione e interventi concreti.” Lo comunica in una nota
IL GRUPPO CONSILIARE PD
ROSATO GIUSEPPE CARDILLO GIANCARLO
IL SEGRETARIO PD
ORLANDI FERDINANDO














