Chiusura temporanea dell’ufficio postale di Maranola – Il comune di Formia in una nota stampa comunica: “In merito alla chiusura provvisoria dell’ufficio postale della frazione di Maranola, l’amministrazione comunale di Formia e il sindaco Gianluca Taddeo si sono immediatamente adoperati per risolvere l’urgenza e la settimana prossima è previsto un sopralluogo congiunto nei locali con i tecnici comunali e delle Poste Italiane. Due problemi legati ad infiltrazioni di acqua che si protraggono ormai da tempo: uno più recente riguardante una perdita dalla rete di approvvigionamento idrico e l’altro inerente l’impermeabilizzazione di piazza Antonio Ricca.

Chiusura temporanea dell’ufficio postale di Maranola L’amministrazione comunale si era già attivata evidenziando e segnalando la problematica all’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, che ha individuato un contributo per la sistemazione della piazza Antonio Ricca. Inoltre è intervenuta per sollecitare l’intervento per la perdita d’acqua. Un disagio che non è mai stato completamente risolto, quello dell’ufficio postale. Per la risoluzione del problema relativo all’attuale sede, l’amministrazione si era già attivata alla ricerca di locali più idonei per lo svolgimento del servizio, assolutamente indispensabile per la frazione di Maranola e che deve continuare a  rimanere sul territorio, a servizio della Comunità locale.”

ARTICOLO CORRELATO del 27 luglio 2021 – Con un sms rubano le credenziali della Postepay e prelevano 1.420€:  Nella giornata odierna, in Minturno, i carabinieri della locale stazione, al termine di specifica attività d’indagine, deferivano all’A.G. un giovane 26enne il quale trasmetteva un falso messaggio sms sull’utenza cellulare di una donna facendole credere che fosse provenuto dalle poste italiane e con il quale le chiedeva di collegarsi ad un link per evitare il blocco della propria carta postepay, carpendo in tal modo dalla malcapitata le credenziali di accesso al conto corrente e prelevando indebitamente la somma di euro 1.420,00. Clicca qui per continuare a leggere.