Avrà luogo sabato 7 marzo, alle ore 18,00 nella sala Sicurezza del palazzo comunale, l’incontro con il giornalista partenopeo Maurizio Zaccone che presenterà il libro “Sputtanapoli”, sua prima opera letteraria. L’evento, organizzato dal locale Napoli club, gode del patrocinio del Comune di Formia ed è svolto in collaborazione con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino. Lungi, dunque, dal costituire un semplice momento di condivisione calcistica, o sportiva in genere, come sottolinea il presidente del club, Peppe Orefice, la manifestazione rappresenta il primo di una serie di incontri, improntati a temi culturali e problematiche sociali, onde superare lo stereotipo del mero club pallonaro, per dar vita ad una vera comunità umana in grado di contribuire ad una più apprezzabile integrazione tra la cittadinanza formiana e quella parte, sempre più numerosa, di residenti provenienti dai territori limitrofi. Un obiettivo, questo, fortemente perseguito da tutti i dirigenti del club, a cominciare dall’ex assessore comunale alle finanze, Raffaele Manna e da Giuseppe Lettieri, distintisi già in passato, per numerose iniziative di solidarietà sociale.

In quanto a Maurizio Zaccone, è un apprezzato blogger partenopeo e giornalista pubblicista, avendo collaborato con “Quotidiano Napoli” e con il giornale online “Identità Insorgenti”; non scrive solo di calcio, ma della città di Napoli in genere, cercando sempre di offrire una narrazione più ricercata ed approfondita delle sue molteplici vicissitudini. Ora è al debutto anche come scrittore con “Sputtanapoli” che presenterà sabato a Formia. Il libro è  un viaggio nella narrazione viziata e stereotipata di Napoli attraverso articoli ed episodi di cronaca degli ultimi tempi, con uno sguardo alla storia anche meno recente. In pratica, in questa sua prima opera letteraria, Zaccone analizza e mette in luce la cronaca falsata ed esasperata che troppo spesso caratterizza la rappresentazione della città di Napoli, così come viene offerta sia dai media, che da una certa opinione pubblica nazionale. Nel libro non mancano approfondimenti specifici su secolari luoghi comuni ed uno sguardo al passato, per comprendere meglio il presente e le ragioni di questa malevole narrazione.

 

Sergio  Monforte