Nuova tappa per la Campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS che, da martedì 12 a sabato 16 maggio, vedrà a bordo sulla tratta Gaeta – Vibo Marina il progetto “Navigare verso il benessere: un viaggio di crescita e di resilienza” del Servizio per le Dipendenze Patologiche dell’Usl della Valle d’Aosta.
L’iniziativa coinvolgerà 10 giovani tra i 18 e i 35 anni in carico al Ser.D. accompagnati da due psicologi e psicoterapeuti della Cooperativa La Sorgente, impegnati a fornire supporto educativo. L’obiettivo dell’intero progetto è quello di favorire lo sviluppo della fiducia in sé stessi, delle capacità decisionali, della collaborazione nel gruppo e della consapevolezza emotiva, aiutando i partecipanti a valorizzare le proprie risorse interiori nel percorso di recupero.
Il progetto è stato realizzato e finanziato nell’ambito della legge regionale (n. 12/2013) della Regione autonoma Valle d’Aosta che disciplina, tra l’altro, interventi di sostegno e di promozione rivolti agli adolescenti e ai giovani di età compresa tra 14 e i 35 anni, secondo i principi di non discriminazione, di riconoscimento delle diversità, di inclusione e di solidarietà sociale, riconoscendo al mondo giovanile un’esigenza pluralista di espressione, creatività, comunicazione e sperimentazione.
«Questo progetto rappresenta un’opportunità straordinaria per i nostri giovani – commenta Gerardo Di Carlo, direttore del Ser. D. – e la navigazione, sin dai primordi della civiltà, ha rappresentato una spinta all’esplorazione del mondo e ha alimentato miti e grandi narrazioni. Trovarsi in mare aperto, osservare la meravigliosa fauna marina e imparare da marinai esperti i rudimenti della navigazione collaborativa non ha solo finalità formative e terapeutiche per persone spesso chiuse nel proprio doloroso isolamento, ma rappresenta un’esperienza memorabile e potenzialmente trasformativa».
La Fase 1 del progetto è stata dedicata alla costruzione del gruppo e alla definizione degli obiettivi personali. I giovani selezionati hanno partecipato a un corso di mini trekking con le guide dell’ASD Tracce Alpine, che li ha visti coinvolti in ciaspolate notturne, attività di orientamento con bussola e mappa, trekking con momenti di riflessione e meditazione, laboratori manuali per la costruzione di zaini o strumenti da escursionismo, un’uscita dedicata alla sicurezza in montagna e la realizzazione di un diario di bordo. Dopo la Fase 2, quella dell’imbarco, la Fase 3 sarà dedicata al rientro e alla rielaborazione dell’esperienza, con l’obiettivo di consolidare nella vita quotidiana le competenze e le consapevolezze maturate durante il percorso.
Il progetto fa parte delle iniziative che la Regione Autonoma Valle D’Aosta ha approvato e finanziato, per il biennio 2025/2026, ai sensi della legge regionale 12/2013, e nasce dalla collaborazione tra l’Azienda Usl e l’Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, con il coinvolgimento della Cooperativa La Sorgente.
«L’esperienza a bordo, anche grazie alla collaborazione con la Marina Militare, favorisce un ambiente strutturato e al tempo stesso accogliente, in cui è possibile mettersi alla prova e scoprire nuovi aspetti di sé. Un percorso che, spesso, rappresenta anche un primo, concreto passo verso una nuova direzione di vita.» – aggiunge Angela Campo, project manager della Fondazione Tender To Nave Italia ETS.
La campagna 2026 di Nave Italia che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, accoglierà circa 300 ragazzi e 100 accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.
Un viaggio lungo l’Italia, da nord a sud, che intreccia esperienze educative, sociali e terapeutiche, accomunate dall’utilizzo del mare come strumento di crescita e inclusione. Fondamentale in questo percorso sarà la cooperazione con l’equipaggio della Marina Militare, con cui i partecipanti saranno chiamati a condividere la vita di bordo e le attività quotidiane.
I prossimi imbarchi di maggio vedranno dal 19 al 23 l’ASL Toscana Centro, chelavorerà sulla delicata transizione dei pazienti adolescenti verso i servizi di salute mentale per adulti, mentre dal 26 al 30 ANIMENTA APS proporrà un percorso dedicato ai disturbi del comportamento alimentare.
Fondazione Tender To Nave Italia ETS
La Fondazione Tender To Nave Italia ETS, ente senza scopo di lucro fondato nel 2007, promuove numerosi progetti di solidarietà a favore di Associazioni no profit, Onlus, Scuole, Ospedali, Servizi sociali, Aziende pubbliche o private che sostengono azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. Mission della fondazione è combattere ogni forma di pregiudizio sulle disabilità e sul disagio sociale, abbattendo il muro dell’indifferenza e ponendosi al fianco di persone fragili che, a causa di quel pregiudizio, rischiano di finire ai margini della comunità. Gli strumenti della Fondazione sono progetti educativi e riabilitativi che vengono realizzati a bordo di un brigantino a vela condotto da un equipaggio militare e battente bandiera della Marina Militare. Su Nave Italia si segue una metodologia specifica: i protagonisti a bordo sono bambini, adolescenti e adulti con disabilità, disagio psichico o disagio sociale e famigliare, che hanno ogni giorno grandi ostacoli da affrontare e che a bordo riconquistano la fiducia in sé stessi, attraverso un’esperienza che unisce prossimità e gerarchia. A bordo si vive e si opera fianco a fianco, attorniati dal mare e dal vento.
Tutti, indistintamente, ciascuno con un ruolo preciso, marinai, ragazzi, accompagnatori. Si diventa tutti parte di uno stesso equipaggio, senza distinzioni tra chi sale a bordo per una settimana e chi ne fa parte in pianta stabile. Questo, e l’esposizione dei beneficiari a stimoli emotivamente molto forti, sempre in una cornice di massima sicurezza, è il segreto del “metodo Nave Italia” che, sotto la guida del personale scientifico della Fondazione e dell’equipaggio della Marina Militare, si è rivelato particolarmente efficace nel consentire a piccoli gruppi di persone in difficoltà di mettersi alla prova e sfruttare a pieno le proprie potenzialità, superando tutti quei pregiudizi che li accompagnano nella quotidianità. Nel 2023 l’iniziativa ha meritato l’adesione del Presidente della Repubblica. Dal 2007 Nave Italia ha imbarcato 7867 persone tra passeggeri speciali, operatori e volontari dedicati e ha realizzato 371 progetti cresciuti in questi anni, per numero e qualità, fornendo ai beneficiari percorsi formativi e riabilitativi unici.














