Roma, Polizia Stradale rilievi con il Top Crash sul luogo di un incidente. 2017/04/19 © Massimo Sestini

Agenti Polstrada del Distaccamento di Aprilia salvano camionista coinvolto in evento infortunistico stradale, ferito ed incastrato nell’abitacolo dell’autocarro, con principio d’incendio.

Pattuglia dipendente il Distaccamento Polizia Stradale di Aprilia, durante le fasi di controllo e successivi contesti di un autoarticolato presso un’area di servizio sita al km 36,500 carreggiata nord della Strada Statale 148 Pontina, territorio fuori del centro abitato del comune di Ardea, udiva improvvisamente forti rumori, precisamente stridio di pneumatici, e diversi violenti urti, subito seguiti dal sopravanzare di coltre di polvere e pietrisco.

Immediatamente si accertava che un autocarro, nel percorrere la carreggiata, dopo aver urtato la barriera guard-rail di destra, deviando repentinamente verso sinistra, procedendo in avanti in maniera obliqua, andava ad urtare violentemente contro il new-jersey in conglomerato cementizio che divide le due carreggiate, ed a seguito del nuovo urto, dopo aver sfondato il predetto manufatto, scagliando grossi detriti soprattutto sulla carreggiata opposta, cappottava sulla fiancata sinistra assumendo posizione di quiete in maniera pressoché trasversale all’asse stradale, con la parte anteriore rivolta verso il centro della strada. Contemporaneamente, veniva accertata la fuoriuscita di fumo dal vano motore, dovuta ad un principio d’incendio.

In considerazione di quanto acclarato, messa in sicurezza la viabilità per salvaguardare anche l’incolumità degli altri utenti della strada, gli operatori procedevano a prestare immediato soccorso al conducente, rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo del veicolo condotto, adagiato sul fianco destro, ed al momento privo di coscienza, con evidenti ferite lacero contuse al volto, da cui fuoriusciva copiosamente sostanza ematica.

Contemporaneamente, dato il principio d’incendio che si stava sviluppando dal cofano motore, con fumi che interessavano anche l’abitacolo del veicolo, con l’impiego di un estintore prelevato da un mezzo pesante al momento in transito, gli agenti provvedevano ad estinguerlo per poi immediatamente procedere alla rimozione del vetro parabrezza, dopo lo sfondamento, al fine di guadagnare uno spazio sufficiente all’estrazione del ferito, di fatto incastrato, a causa della posizione del veicolo, e in condizioni di semi-coscienza.

Quest’ultima operazione veniva effettuata alla presenza di personale sanitario al momento in transito sul luogo, che prestava le prime cure urgenti, in considerazione delle anzidette ferite lacero-contuse al volto e di una situazione di grave ipoglicemia in atto.

La tempestività d’intervento, oltre ad estinguere immediatamente l’incendio, evitava la propagazione e le ulteriori nefaste conseguenze, consentendo una veloce stabilizzazione del malcapitato, sino all’arrivo di ambulanza del 118, che lo trasportava in “Codice Rosso” presso il Pronto Soccorso del nosocomio di Pomezia per le cure del caso.

Terminate le concitate fasi di soccorso, gli operatori curavano i rilievi del sinistro stradale e gli accertamenti urgenti relativi.