Vincenzo Fedele assieme agli altri candidati della provincia di Latina al Consiglio Regionale, ovvero, Valentina Lax ( Aprilia), Elena Palazzo (Itri), Vittorio Sambucci (Cisterna), Enrico Tiero (Latina) e Emanuela Zappone (Terracina) sono stati presentati nella conferenza stampa di sabato 14 Gennaio, alla presenza del senatore Nicola Calandrini e dell’onorevole Nicola Procaccini, presso la sede provinciale di Fratelli d’Italia di Latina. I candidati sosterranno tutti insieme la corsa di Francesco Rocca alla guida della Regione e dunque, ad un mese esatto dalle elezioni regionali che si terranno il 12 e 13 febbraio 2023, abbiamo incontrato il candidato minturnese Vincenzo Fedele che domenica 8 gennaio, presso il Resort Scauri, ha presentato ufficialmente il proprio programma, mettendo in risalto la necessità e volontà di FdI di discutere subito in Consiglio su questioni legate alla Sanità, all’Infrastrutture e al Turismo.

Quali sono le ragioni che l’hanno spinta a scendere in campo in prima persona?

Scendo in campo per tornare a dare voce, in Regione, alla provincia di Latina e ai suoi Comuni, tra i quali il nostro, Minturno. La nostra provincia da anni è stata messa da parte e ciò ne ha penalizzato la sua crescita e il suo sviluppo ma spero che questa sia l’occasione giusta per il Sud Pontino di riavere un ruolo da protagonista in Regione.

Qual è la visione di Fratelli d’Italia del Lazio?

Come dicevo precedentemente è sicuramente quella di restituire al Lazio un ruolo centrale e tornare a dare risposte reali e concrete alle sue province. Sedere oggi tra i banchi della maggioranza regionale con una squadra di tre consiglieri di FdI per la provincia di Latina e avere rapporti diretti con un governo nazionale a trazione Fratelli d’Italia, credo sia un occasione unica e che ci permetterà di dimostrare le nostre capacità di governo soprattutto durante un periodo non molto facile come quello che stiamo vivendo.

E quali priorità darete subito in Consiglio?

Come indicato tra i punti del mio programma elettorale le priorità e le urgenze del nostro territorio riguardano i settori del Turismo, delle Infrastrutture e della Sanità. Per quanto riguarda il settore del Turismo abbiamo due problemi urgenti ovvero quello legato alle incertezze sulle concessioni degli stabilimenti balneari che ogni anno devono essere rinnovate e ciò implica diverse questioni sugli investimenti da adottare e poi quello legato all’erosione del litorale laziale e dunque al suo ripascimento decennale. Inoltre c’è da rivedere prima dell’inizio della stagione estiva prossima, la legge regionale n. 19 del 12 agosto 2016 che disciplina le diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico ricreative. Per quanto riguarda le infrastrutture, in particolare sulla viabilità, riteniamo doveroso inserirla tra le nostre prime richieste di intervento in quanto non è un segreto su come sono ridotte le nostre reti stradali provinciali e locali. Un altro punto importante è quello di riuscire ad intensificare i collegamenti con e tra le isole pontine. Infine in merito al settore sanitario, credo che ci sia poco da spiegare, è tristemente ormai noto come sia ridotto il servizio sanitario del Lazio.