Don Francesco Guglietta presbitero presso Diocesi di Ascoli Piceno, Rettore presso Diocesi di Ascoli Piceno e Priore presso Fraternità di San Bonifacio riferendosi alla Chiesa di Santa Albina V.M. in Scauri di cui attualmente è parroco don Antonio Cairo narra gli avvenimenti più importanti della sua vita: 57 anni fa, il 23 ottobre 1966, proprio qui si sposavano due giovani, Gina e Vittorio… E sempre qui 30 anni fa io fui ordinato prete… Poi… 15 anni fa abbiamo celebrato il funerale di Germano e 12 anni fa quello di Gina, mia mamma. Oggi ci ritroviamo sempre qui per un altro funerale… E nei funerali non si celebra una vita che finisce…come per i matrimoni o le ordinazioni e le professioni religiose, si celebra la vita eterna… una vita che ci ha svelato Gesù con la sua Pasqua e che, no, non è che qualcosa continua a vivere tipo l’anima…succede che ci svela che qualcosa che già è pienamente presente nelle cose che viviamo ecco che diventa segno, promessa e presenza di una eternità che ci sorpassa come se ci trovassimo abitati da una vita che non rimane imprigionata dal passare delle cose: prepotentemente come un germoglio qualcosa di ciò che abbiamo vissuto esce fuori. E nella Pasqua di Gesù questo diventa chiaro, splendente … Vediamo le cose abitate dallo Spirito Santo che è la misericordia del Padre fatta persona. Oggi la Pasqua del Signore mi pare far emergere due cose nella vita di mio padre.

Proprio che era padre … ora san Paolo ha scritto che ogni paternità trova in Dio la sua origine (Ef 3,15). Non so se si capisce bene quello che vuol dire …Ordinariamente pensiamo che succeda che dai nostri padri, dalle nostre madri costruiamo una certa idea di paternità e di Dio…questo è vero sotto il profilo psicologico e anche se viviamo una certa religiosità, ma quando viviamo con la luce della fede scopriamo che non basta. Scopriamo che è il contrario… scopriamo tra le pieghe delle imperfezioni dei nostri genitori che c’è un altro che è padre e madre in modo reale, autentico, vero… eterno. Così che alla sua luce vediamo la luce di un altro modo di vivere le relazioni familiari tanto che mi colpisce che oggi io preghi dicendo non mio padre Vittorio, ma dico il fratello Vittorio… che Dio ha scelto perché facesse per me come da segnale perché io potessi scoprire il mio vero padre che è quello che crea ogni cosa e che Gesù ci rivela come Padre nostro…e l’ho capito bene quando in questi due ultimi mesi mi son trovato a fare come il padre di mio padre…Ma poi è il Vangelo che ci rivela un’altra cosa bella …Anche qui le cose sembrano indicarci qualcosa di diverso: man mano la vita finisce il corpo si indebolisce, il cuore cede, rimani prigioniero di un letto…una vita in caduta libera che va verso il peggio ma …in Gesù ci viene donato di vedere altro… che con Lui il meglio viene alla fine.

E che se vivi alla luce delle nozze dell’Agnello – che per noi oggi sono come anticipate da questa celebrazione eucaristica –se vivi nella luce della vita nuziale ed eterna ecco che diventa vero quello che abbiamo ascoltato “se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo “quello interiore invece si rinnova di giorno in giorno” (2 Cor 4,16) Ognuno di noi fa e farà questo cammino che è proprio della vita: il tuo corpo cresce e man mano deperisce ma quello che tu sei, la tua vita eterna, la tua verità più autentica quella che il Padre conserva gelosamente nel suo cuore. E che con la provvidenza man mano fa crescere in te nonostante il peccato quell’uomo interiore ecco che cresce ed è il vino buono posto nei tuoi giorni ora se ti lasci abitare dallo Spirito Santo puoi vivere già questo mistero profondo puoi non dire da rassegnato tutto finisce e siamo condannati alla morte ma puoi dire dietro quello che si consuma ecco che vedo la bellezza del Padre che costruisce una storia nuova, una nuova creazione e in me la persona vera e rinnovata… Così ora accostiamoci alle nozze dove il Padre ci invita a vivere del suo pane e del suo vino E alla luce di questo mistero leggiamo la vita di questo fratello che Dio ha scelto per me come immagine della sua paternità sulla terra e come presenza della sua gentilezza e della sua premura per tanti di noi… Scauri, 25 ottobre 2023. Funerale di Vittorio Guglietta. 2 Cor 4,7-15 Gv 2,1-11. Nota della redazione: la messa degli otto giorni sarà celebrata dallo stesso Don Francesco Guglietta nella Chiesa di Santa Albina V.M. lunedì 30 ottobre alle ore 18:30.

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