Provincia, conti solidi e nessun alibi: ora la nuova amministrazione governi davvero

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Provincia, conti solidi e nessun alibi: ora la nuova amministrazione governi davvero – “La salvaguardia degli equilibri approvata dal Consiglio provinciale restituisce un dato politico molto chiaro: il bilancio di previsione 2026 approvato dalla precedente maggioranza durante la Presidenza Stefanelli era un bilancio solido, costruito su conti in ordine e su una programmazione finanziariamente sostenibile.

E i numeri della salvaguardia lo confermano con chiarezza. Non sono necessarie manovre correttive, non emergono disavanzi da coprire né squilibri da ripianare. Viene confermata la congruità del Fondo crediti di dubbia esigibilità, non si rilevano criticità nella gestione dei residui tali da richiedere interventi correttivi e la Provincia non necessita di anticipazioni di cassa.

Alla nuova amministrazione non è stato quindi consegnato un ente in difficoltà, ma una Provincia con i conti in ordine e risorse importanti già disponibili.

Le ulteriori variazioni derivano in larga parte da finanziamenti e trasferimenti formalizzati successivamente all’approvazione del bilancio e vanno ad aggiungersi a una situazione finanziaria già solida.

Tra gli interventi più importanti c’è quello sul Ponte sul Garigliano, programmato e definito dalla precedente amministrazione attraverso l’accordo con la Provincia di Caserta: un investimento complessivo di 3,371 milioni di euro, finanziato dalle due Province con fondi MIT, per un’opera strategica attesa da anni dal territorio.

A questo si aggiunge il lavoro portato avanti sugli investimenti PNRR: 49 interventi programmati, di cui 45 già conclusi. Un patrimonio di opere, finanziamenti e progettualità che oggi la nuova amministrazione ha il compito di portare avanti e valorizzare.

A confermare la solidità della gestione precedente ci sono anche circa 3,6 milioni di avanzo libero risultanti dal bilancio precedente, un dato che rafforza ulteriormente il quadro finanziario lasciato alla nuova amministrazione.

Adesso, però, cambia la responsabilità politica. Il tempo dell’insediamento è finito. Ora bisogna governare.

Ci aspettiamo dall’amministrazione Carnevale la capacità di dare continuità a ciò che funziona, completare gli investimenti già avviati, utilizzare pienamente le risorse e rafforzare il ruolo della Provincia come ente di coordinamento e programmazione per tutto il territorio.

Per questo, in Consiglio, abbiamo nuovamente sollecitato la rapida costituzione delle Commissioni consiliari, ancora non operative.

Ci sembra evidente che all’interno della maggioranza vi siano ancora questioni politiche non risolte, a partire dall’individuazione della Vicepresidenza del Consiglio. Riteniamo però che dinamiche interne ai gruppi di maggioranza non possano rallentare il funzionamento dell’istituzione Provincia né ledere il munus dei consiglieri, di maggioranza e di opposizione.

Su questo chiediamo al Presidente della Provincia e alla maggioranza un’assunzione di responsabilità.

La Provincia deve essere davvero la Casa dei Comuni, un luogo di confronto nel quale tutte le rappresentanze territoriali possano contribuire alle scelte dell’ente.

Riteniamo invece un primo segnale negativo la scelta di cancellare l’adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili.

La Rete affianca Comuni, Province e altri enti locali nel rendere più concrete e misurabili le politiche pubbliche legate all’Agenda 2030, non soltanto sull’ambiente, ma anche su mobilità, servizi, inclusione sociale, qualità della vita, energia, rifiuti, territorio e sviluppo economico.

La Provincia di Latina aveva avviato questo percorso nel gennaio 2025 anche con l’obiettivo di coinvolgere i Comuni pontini e costruire una cabina di regia territoriale. Una decisione, quella di aderire alla Rete, assunta all’unanimità dal precedente Consiglio provinciale.

Non conosciamo le motivazioni che hanno portato al mancato rinnovo dell’adesione, ma riteniamo che, prima di arrivare a una decisione così drastica, sarebbe stato quantomeno necessario condividere con l’intero Consiglio le eventuali criticità emerse nel corso di questo periodo.

Da parte nostra ci sarà un’opposizione seria e rigorosa, pronta a sostenere le scelte utili al territorio e altrettanto determinata nel chiedere risultati.

Perché il punto di partenza è chiaro: la nuova amministrazione ha ricevuto una Provincia con i conti in ordine, risorse disponibili e investimenti già avviati.

Non c’è nulla da risanare e non ci sono alibi da costruire. Ora c’è una Provincia da governare.” Lo comunicano in una nota I Consiglieri provinciali – Lista Provincia Progressista

Luca Magliozzi
Dario Bellini
Barbara Petroni