AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CASTELFORTE – PC AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CASTELFORTE – “Il 9 maggio 1978 rappresenta una delle date più buie e cariche di significato della nostra storia repubblicana. Quarantasette anni fa venivano ritrovati i corpi senza vita di Aldo Moro e Peppino Impastato: lo statista, simbolo delle istituzioni, e il giovane attivista, voce coraggiosa contro la criminalità organizzata. Sebbene provenienti da percorsi differenti, entrambi sono caduti per mano di forze , il terrorismo e la mafia , che miravano a scardinare lo Stato democratico nato dalla Resistenza.
Le cronache di questi anni e il lavoro costante di giornalisti e storici ci restituiscono la grandezza umana e politica di queste figure, unite da un tragico destino scritto dalla violenza di nemici del popolo e da apparati deviati che hanno tentato di frenare il percorso dell’Italia verso una democrazia compiuta e trasparente.
L’Italia ha un debito di riconoscenza incolmabile verso chi, con il sacrificio estremo, ha indicato la strada per una convivenza libera. Riprendendo le parole di Aldo Moro sulla necessità di “pulire il futuro”, riteniamo che questo impegno debba tradursi in atti concreti di memoria quotidiana.
Per queste ragioni, il gruppo consiliare PD di Castelforte propone formalmente all’Amministrazione Comunale di intitolare una strada, una piazza o un luogo pubblico alla memoria di Aldo Moro e Peppino Impastato. Unire i loro nomi in un unico spazio fisico significa onorare il coraggio civile contro ogni forma di collusione e riaffermare, davanti alla cittadinanza, i valori della legalità e della libertà.” Lo comunica il GRUPPO CONSILIARE PD
ROSATO GIUSEPPE
CARDILLO GIANCARLO














