La Giunta Comunale di Formia ha approvato l’integrazione della deliberazione n. 143 del 2 luglio
2026, confermando la volontà dell’Amministrazione di proseguire il progetto SAI – Sistema di
Accoglienza e Integrazione “Formia: Terra d’Asilo” per il triennio 2027-2029.
L’atto rafforza l’impegno del Comune nel dare continuità a un’iniziativa che negli anni è diventata
un punto di riferimento nelle politiche di inclusione sociale del territorio. La candidatura per il
nuovo triennio prevede il mantenimento di 32 posti destinati a nuclei familiari, famiglie
monoparentali e donne sole, assicurando la prosecuzione dei percorsi di accoglienza e integrazione
già attivi. Il progetto “Formia: Terra d’Asilo” continua a promuovere interventi orientati
all’autonomia delle persone accolte, attraverso percorsi di inclusione sociale, orientamento,
formazione e inserimento nella comunità locale, nel rispetto dei principi di solidarietà e legalità.

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“Con questo provvedimento confermiamo la volontà dell’Amministrazione di proseguire un
percorso che negli anni ha saputo coniugare accoglienza, integrazione e responsabilità istituzionale
– dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Il progetto SAI rappresenta un’opportunità non solo per le
persone accolte, ma anche per il nostro territorio, perché favorisce inclusione, sicurezza e coesione
sociale attraverso un modello di accoglienza organizzato e condiviso con la rete dei servizi”.
Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore alle Politiche Sociali, Alessia Buco: “La
prosecuzione del progetto significa garantire continuità a un lavoro costruito negli anni insieme ai
servizi sociali, agli enti del Terzo Settore e a tutte le realtà coinvolte. L’obiettivo è accompagnare le
persone verso percorsi di autonomia e inclusione, offrendo strumenti concreti per costruire un
futuro dignitoso e favorire una piena partecipazione alla vita della nostra comunità. Le politiche
sociali hanno il compito di non lasciare indietro nessuno e di trasformare l’accoglienza in
un’occasione di crescita per l’intero territorio”.

Con questa decisione, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno a favore di politiche
sociali capaci di coniugare accoglienza, integrazione e responsabilità istituzionale, valorizzando un
modello che negli anni ha contribuito a costruire una rete territoriale solida e partecipata.