“Rimossi l’altra notte i dieci ordigni bellici rinvenuti in un cantiere di Acqualatina per il rifacimento di un tratto della pubblica fognatura nella zona sottostante il ponte della ferrovia Roma-Napoli, perché via Ferrucci rimane interdetta al traffico nonostante siano ormai trascorsi diversi giorni dall’arrivo degli artificieri dell’Esercito? E’ l’interrogativo che campeggia in un’interrogazione che il gruppo consiliare della Lega (i consiglieri comunali Antonio Di Rocco, Amato La Mura e Nicola Riccardelli) al comune di Formia ed il coordinatore cittadino Vittorio Pecorino hanno inviato al sindaco Gianluca Taddeo nella duplice veste di assessore ad interim ai Lavori Pubblici. “Abbiamo letto che il sindaco ha presenziato alle delicate operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei residuati bellici- hanno scritto i consiglieri ed il coordinamento della Lega – ma i problemi e i disagi non sono stati ancora inspiegabilmente affrontati e risolti. E’ interdetto alla mobilità veicolare un breve tratto di via Ferrucci che rappresenta uno snodo fondamentale per ì collegamenti tra il centro urbano da una parte, il popoloso quartiere di Rio Fresco Scacciagalline, la provinciale Formia-Castellonorato e le tre frazioni collinari della città dall’altra”.
La Lega ha chiesto di conoscere le reali motivazioni di questo blocco e le eventuali responsabilità perché questa interdizione veicolare “sta appesantendo ulteriormente il già caotico traffico cittadino a causa della viabilità che, legata al turismo balneare, attraversa la città”. Il blocco di un breve tratto di via Ferrucci sta mettendo in difficoltà non solo i cittadini residenti ma “anche numerose attività economiche e imprenditoriali” che si chiedono perché, ultimate le operazioni di disinnesco dei residuati bellici da parte degli artificieri del XXI Reggimento Genio Guastatori di Caserta in stretto coordinamento con la Prefettura di Latina, le varie forze di Polizia, il personale sanitario del 118, la Protezione civile ed il personale della Rete Ferroviaria Italiana, non riapre al traffico un’arteria da sempre fondamentale per i collegamenti tra il centro urbano e le frazioni collinari di Maranola, Trivio e Castellonorato.
Siamo consci della particolarità dei lavori dopo il ritrovamento degli ordigni ma chiediamo al Sindaco di velocizzare la riapertura garantendo il massimo impegno nel seguire tutto l’iter, sappiamo che lunedì rinizieranno i lavori ma dovranno procedere senza indugio anche per le attività economiche presenti in quella zona che stanno subendo forti diminuzione degli incassi a causa della chiusura della strada.
Imbarazzante poi lo stato dell’asfalto per quelle auto che riescono a passare come strada alternativa per via rio fresco e via delle fosse, opportuno quindi asfaltare anche se non è passato il giro d’Italia…
Valutare inoltre, per alleviare i già tanti problemi di traffico, l’apertura anche temporanea dell’attraversamento sulla superstrada tra S. Giulio e via Ferrucci magari anche con l’ausilio dei Vigili Urbani purtroppo ridotti al minimo non si comprende ancora per quale motivo.
I consiglieri comunali Di Rocco, La Mura e Riccardelli ed il coordinatore della Lega Pecorino evidenziano come il traffico da e per le frazioni venga dirottato sulla vicina via De Gasperi e nel tratto iniziale dell’attigua Formia-
Garigliano. “Il Comune dica ai cittadini e agli operatori commerciali della zona i tempi di ripristino della viabilità di via Ferrucci – conclude l’interrogazione della Lega – perché questa situazione sta creando un imbuto pericolosissimo, in qualsiasi ora della giornata, soprattutto nella tarda mattinata e nella fascia pomeridiana, all’altezza di uno degli incroci semaforici più insidiosi della città, quello lungo la Variante tra via Olivastro Spaventola e, appunto, via De Gasperi”.” Lo comunica Lega Formia in una nota.















