Paola Villa: “INDIFFERENZA. Chi è il responsabile della salute pubblica?”

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Immagine di repertorio

Paola Villa, ex sindaco di Formia e consigliere comunale d’opposizione, comunica: “Quello che sta avvenendo nel Rio Fresco dal 30 Luglio 2026 ha dell’incredibile: ettolitri di acqua di fogna maleodorante riversati nel rio, una mescolanza di acque nere e grigie che vengono riversate nel fiumiciattolo che attraversa il quartiere di Rio Fresco, Madonna di Ponza, Via Padre Martino, Via Ferrucci, Piazza Risorgimento e arriva al mare. Le immagini qui sotto sono state fatte ieri mattina e questa mattina, 1 e 2 agosto 2026.

Tante le segnalazioni fatte via PEC, via social, via mail, via telefono dai cittadini a tutte le autorità competenti. Sono stati allertati Comune di Formia, Prefettura, forze dell’ordine, Acqualatina, Arpa Lazio. Sono stati allertati tutti. Fino ad ora NESSUNA RISPOSTA!

La situazione di rio Fresco è critica ormai da settembre 2025, quando sono iniziati in modo continuativo più sversamenti di liquami fognari maleodoranti. Abbiamo richiesto più e più volte una commissione ambiente sulla problematica, abbiamo chiesto un incontro con Acqualatina perché responsabile del servizio fognatura cittadino. NON ABBIAMO OTTENUTO NULLA!

IL VUOTO E IL SILENZIO OMERTOSO PIÙ INDEGNO.

Dal 30 Luglio la situazione è precipitata: la portata d’acqua putrida è aumentata, il torrente è in piena e l’aria è irrespirabile. Vi inoltriamo i video registrati ieri mattina e questa mattina. Il primo riguarda proprio l’area lavori ( via Ferrucci/ via del Cotto), gli altri riguardano via Padre Martino e via Ferrucci.

Dopo questa ennesima denuncia che l’amministrazione Taddeo – Cardillo Cupo non se esca con il solito comunicato sulla pagina del comune e del sindaco, pieno di scuse e rassicurazioni. Convocate con urgenza una commissione con la presenza del dirigente Bernola di Acqualatina perché abbiamo domande, richieste di chiarimenti e tempistiche di intervento.

E infine ci chiediamo se la Asl sappia e conosca in quali condizioni i cittadini delle aree interessate sono costretti a vivere con queste temperature e questa pestilenza…tutto nella totale INDIFFERENZA di chi è responsabile della loro salute pubblica.”