Gaeta, Paola Villa passa ai fatti: presentato un esposto sul petcoke tramite Legambiente – “Il presidente di Legambiente, circolo “Alfredo Petteruti” di Sessa Aurunca, Carmine Venasco,
la fondatrice del Circolo stesso, Giulia Casella, la professoressa Paola Villa, consigliera
comunale del Comune di Formia, hanno presentato un esposto-denuncia alle Procure di
Santa Maria Capua Vetere e di Cassino, alle Prefetture delle Province di Caserta e Latina, per
avere informazioni circa i controlli che vengono effettuati sulla movimentazione eseguita del pet-coke scaricato, periodicamente, a migliaia di
tonnellate, nel porto commerciale di Gaeta e trasferito mediante mezzi gommati nel
deposito, localizzato nel comune di Sessa Aurunca, in zona
agricola.
L’interessamento è dovuto alla possibile dispersione delle polveri e ai residui di pet-coke, sostanza
che deriva dalle raffinerie di petrolio, detto “feccia del petrolio”, e contiene una miscela di
sostanze estremamente pericolose, come idrocarburi policiclici aromatici (IPA ), metalli
pesanti (vanadio, nichelio), alto contenuto di zolfo (anche oltre il 7%) e cloro. Le sostanze
contenute nel pet-coke, oltre ad una tossicità intrinseca, sono indicate anche come
cancerogene (alcuni come il benzo(a)pirene definiti tali dalla Organizzazione mondiale
della Sanità) ) e/o mutagene. Per quanto concerne l’IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), secondo le Direttive
Europee, a sei di questi idrocarburi (benzo(a)pirene, benzo(a)antracene,
dibenzo(a,h)antracene, benzo(b)fluorantene, benzo(j)fluorantene, benzo(k)fluorantene è
associata la fase di rischio R45 (può provocare il cancro) o R49 (può provocare il cancro per
inalazione).
Il pet-coke arriva via mare al porto commerciale di Gaeta dove viene scaricato presumibilmente a cielo aperto
mediante benne, poi mediante mezzi gommati viene trasferito e stoccato al deposito a Sessa Aurunca. Le polveri sottili di questa micidiale sostanza, durante le
operazioni di carico e scarico potrebbero disperdersi sulle banchine del porto commerciale, in mare, negli scoli delle acque piovane e nei terreni agricoli limitrofi al deposito di stoccaggio.” Lo comunicano:
Giulia Casella fondatrice del Circolo di Legambiente “ Alfredo Petteruti” di Sessa Aurunca
Carmine Venasco Presidente del circolo di Legambiente di sessa Aurunca
Paola Villa Consigliere comunale del Comune di Formia














