Il mare come patrimonio di tutti, senza barriere. È questo lo spirito dell’accordo di
collaborazione siglato questa mattina, 2 luglio 2026, tra la Federazione Italiana Vela
(FIV) e il Comune di Gaeta, un’intesa che segna un passo significativo nella promozione
della vela inclusiva e dello sport come strumento di integrazione sociale.
L’iniziativa prevede l’attivazione di corsi di vela dedicati alle persone con disabilità e ai
giovani del territorio, nell’ambito del progetto “Il mare che include: Sport, Ambiente e
Turismo come leva della promozione del territorio e della crescita dell’economia locale”,
proposta che il Comune presenterà alla Regione Lazio in risposta alla Deliberazione di
Giunta regionale n. 188/2026 dedicata al sostegno dei progetti sportivi e turistici locali.
Fulcro operativo dell’accordo sarà l’acquisto di sei imbarcazioni Hansa 303 Wide,
complete di vele, carrellini di alaggio e teloni di copertura. Si tratta di barche progettate
per garantire stabilità, sicurezza e facilità di conduzione, caratteristiche che le rendono
particolarmente adatte alla pratica della vela paralimpica e all’avviamento di nuovi
velisti.
L’intesa, tuttavia, va oltre la semplice dotazione di mezzi. La Federazione Italiana Vela,
attraverso la rete dei propri circoli affiliati, metterà a disposizione competenze tecniche
e personale qualificato per la formazione degli istruttori e lo sviluppo delle attività
sportive. Il progetto si inserisce inoltre nel percorso della Para Sailing Academy della FIV,
il programma nazionale che promuove la crescita della vela paralimpica, favorendo il
passaggio dallo sport di base all’attività agonistica.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, che ha
evidenziato il valore sociale e strategico dell’iniziativa.
«Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per la nostra città. Gaeta ha il
mare nel suo DNA e, grazie a questa sinergia con la FIV, dimostriamo che lo sport può e
deve essere uno strumento di inclusione sociale e di crescita per la comunità. Con l’arrivo
delle imbarcazioni Hansa 303 non abbattiamo solo barriere fisiche, ma creiamo nuove
opportunità di turismo accessibile e sostenibile, valorizzando il nostro territorio.
Ringrazio il presidente Ettorre e la Federazione per aver creduto nella nostra visione di
una Gaeta sempre più aperta, accogliente e solidale».
Sulla stessa linea il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, che ha
sottolineato come l’accordo rappresenti un intervento concreto a sostegno della
diffusione della pratica velica.
«Con questo accordo è nostra intenzione rafforzare le attività veliche a Gaeta grazie a
uno strumento concreto per allargare la base di chi può accedere al nostro sport. Le sei
imbarcazioni Hansa 303 e il lavoro dei nostri Circoli Affiliati permetteranno di costruire
corsi continuativi a beneficio delle persone con disabilità e dei giovani del territorio. È il
modo in cui la Federazione intende stare dentro ai progetti dei territori: non come
presenza simbolica, ma con competenze e personale qualificato a disposizione. Ringrazio
il Comune di Gaeta per l’impegno concreto verso la vela in generale e per la vela
inclusiva nello specifico».
L’accordo conferma la volontà dell’amministrazione comunale e della Federazione
Italiana Vela di investire in uno sviluppo che coniughi sport, inclusione, turismo
sostenibile e valorizzazione del territorio, trasformando il mare in un’opportunità
concreta di partecipazione, crescita e benessere per tutta la comunità.














