Lo ha detto sin dal primo giorno dell’insediamento del sindaco Paola Villa, mi ripresenterò alle prossime consultazioni elettorali, intendo spendermi per la mia città. È deciso e ci rilascia la sua prima intervista da candidato alla carica di sindaco per il Comune di Formia, dopo essere stato consigliere comunale nei banchi di opposizione e presidente della Commissione Consiliare sino alle sue dimissioni per protesta. 

Crede ancora onorevole nella politica? Esiste ancora nel 2021 il nobile servizio della politica?

Pronta la risposta: “La politica deve avere il coraggio, la forza e la determinazione per assicurare un futuro diverso: Mai come ora è importante fare delle scelte. Dopo ogni distruzione, vi è sempre un Rinascimento, dinanzi si presentano quindi grandi opportunità. È necessario proporre idee, cercare di cambiare! La politica si basa su una serie di azioni coordinate, legate tra loro da una visione, una strategia di medio e lungo termine sui piani economici, sociali ed istituzionali. È giunto il momento di offrire una speranza, di avanzare proposte cariche di una visione e di un orizzonte!

I valori ai quali storicamente facevano riferimento la destra e la sinistra, oggi vengono percepiti solo se proiettati a soddisfare le esigenze dei cittadini, il resto serve solo ad una sterile propaganda”.

Quale figura di sindaco ha in mente di proporre ai suoi concittadini?

“Formia ha bisogno di un programma trasparente sul quale ricercare e trovare le vere ragioni dello stare insieme; da un sindaco che sarà libero da pressioni, che garantirà tutti e lo svolgimento del programma stesso, pertanto un programma capace di garantire la governabilità e la sua realizzazione, perché condiviso e libero da intromissioni e da penalizzanti aut aut”.

Da dove vuole partire come primo concittadino? “Suggerisco di partire da alcuni elementi fondamentali: un’economia cittadina che riscopra la grandezza del commercio di qualità che ha contraddistinto Formia negli anni; uno sviluppo turistico che metta a circuito il mare quindi la nautica, i siti archeologici e le nostre magnifiche montagne. Io credo nella Formia del domani e sono certo che il talento dei formiani possa giocare un ruolo chiave per rendere Formia una città dove i nostri figli e nipoti potranno credere in un futuro diverso! È in forte calo la capacità attrattiva della nostra città, bisogna quindi rilanciare il tessuto economico con interventi in bilancio per alleggerire i costi delle aziende in un’ottica di qualificazione del settore commercio e di aiuti alle start-up, all’autoimprenditorialità e all’associazionismo. È fondamentale potenziare la comunicazione in funzione dell’incoming, anche in ottica di un’integrazione comprensoriale, puntiamo sul marketing, sulla cartellonistica turistica e iniziamo a progettare un parco archeologico mediante la riqualificazione di Marina di Castellone. Abbiamo più volte ribadito che l’unica destinazione possibile per la struttura è farne un fulcro del parco archeologico che comprende le grotte di Sant’Erasmo e i Ninfei di Villa Rubino con lo spostamento del museo ora presso il Comune e il suo ampliamento con i molti reperti di origine locale sparsi in altri musei nazionali! Ovviamente per fare ciò c’è bisogno di reperire le risorse.  È necessario mettere mano subito ad un efficientamento della pubblica illuminazione, da perimetrare all’intero della realizzazione di un “Progetto di finanza”. Il Project Financing essendo un’operazione di finanziamento a lungo termine di un progetto in cui il ristoro del finanziamento stesso è garantito dai flussi di cassa previsti dalla attività di gestione dell’opera stessa, permette al Comune di garantire il servizio integrato inerente la gestione, l’esercizio, la manutenzione ordinaria, programmata e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione del territorio comunale ivi compresa la fornitura di energia elettrica, nonché la progettazione ed esecuzione degli interventi di adeguamento normativo, rifacimento, ristrutturazione, riqualificazione ed efficienza energetica degli impianti e conversione degli impianti con tecnologia LED, a “costo zero”! Questo significa, cari concittadini GRAVARE ZERO sulle casse comunali e quindi, conseguentemente, su cittadini e imprese. Non sempre offrire un servizio qualitativamente alto al cittadino significa gravare sulle finanze pubbliche e non poterlo offrire è da addebitare alla mancanza di risorse economiche o alla mancanza di personale in pianta organica”.

Pasquale Cardillo Cupo e Gianfranco Conte

Come fare per amministrare al meglio il proprio Comune?

“Per amministrare correttamente una città bisogna avere le competenze giuste, una visione a breve, medio e lungo termine, saper ordinare le priorità da assegnare alle problematiche riscontrate che devono essere risolte proponendo un progetto di gestione organico e manageriale della città. I risultati dell’improvvisazione di una classe politica nata da un mero voto di protesta, è sotto gli occhi di tutti, non è pensabile “gestire” la manutenzione della città, ivi compresa la pubblica illuminazione, inseguendo le segnalazioni che i cittadini evidenziano sui social!!!

E’ necessario un radicale cambiamento nell’approccio che la politica deve avere per dare i giusti indirizzi e per fornire le risposte necessarie! Oggi per questo mi sento di dire: ho avuto l’onore di servire per cinque legislature ai più alti livelli l’Italia, il mio Paese. Ora voglio solo mettermi a disposizione per un percorso di rilancio, nell’interesse delle nuove generazioni, della nostra città!”

Buon lavoro Onorevole.

I DATI BIOGRAFICI DELL’EX PARLAMENTARE GIANFRANCO CONTE

Gianfranco Conte nasce a Minturno il 19 dicembre 1952. Laureato in Scienze Politiche. È stato parlamentare per Forza Italia e il PDL in ben cinque legislature: dalla XII alla XVI legislatura. Nel corso della XIV legislatura è stato nominato Sottosegretario di Stato per i rapporti con il parlamento con il III Governo del premier Silvio Berlusconi dal 10 giugno 2005 al 17 maggio 2006. Nella XIII Legislatura della Repubblica italiana – VI Commissione Finanze Vicepresidente dal 4 giugno 1996 al 29 maggio 2001. Nella XIV Legislatura della Repubblica Italiana fa parte della Delegazione parlamentare presso l’assemblea dell’iniziativa centro europea, presidente dal 19 gennaio 2005 al 27 aprile 2005. Nella XV Legislatura della Repubblica italiana Commissione speciale per l’esame di disegni di legge di conversione di decreti legge Capogruppo dal 23 maggio 2006 al 7 giugno 2006, Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria Vice presidente dal 25 ottobre 2006 al 28 aprile 2008. Nella XVI Legislatura della Repubblica italiana VI Commissione Finanze Presidente dal 22 maggio 2008 al 14 marzo 2013. Proposte di legge presentate durante i suoi mandati parlamentari 240 così ripartite: 15 nel 1994, 28 nel 1995, 40 nel 1996, 20 nel 1997, 16 nel 1998, 27 nel 1999, 3 nel 2000, 11 nel 2001, 9 nel 2002, 10 nel 2003, 4 nel 2004, 5 nel 2005, 19 nel 2006, 22 nel 2007, 8 nel 2008, 2 nel 2009, 1 nel 2011. E ancora 768 atti di indirizzi e controllo, 1.070 interventi.