Schiuma in mare anche all’Arenauta: segnalazioni da Gaeta. Una mamma denuncia rush cutaneo dopo il bagno

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Anche uno dei tratti più suggestivi e frequentati del Golfo di Gaeta non sembra essere immune dal fenomeno della schiuma in mare. La segnalazione arriva dalla spiaggia dell’Arenauta, dove nella giornata di domenica 1° giugno una lunga scia di schiuma bianca è stata osservata in acqua da bagnanti, turisti e residenti, suscitando preoccupazione e numerose domande sulle possibili cause. Le immagini giunte in redazione mostrano chiaramente una consistente presenza di schiuma superficiale che si estende per diversi metri lungo il tratto di costa. Un fenomeno che richiama quanto già documentato nei giorni scorsi a Sperlonga, dove lungo il litorale di Bazzano erano state registrate analoghe segnalazioni da parte di cittadini e frequentatori della spiaggia.

Proprio la scorsa settimana avevamo raccontato il caso di Sperlonga, dove la presenza di schiuma marina aveva acceso il dibattito tra residenti e operatori del settore turistico. In quell’occasione le segnalazioni riguardavano diversi punti del litorale e avevano generato richieste di chiarimenti sulle condizioni delle acque. A rendere ancora più delicata la vicenda dell’Arenauta è la testimonianza di una mamma che ha contattato la nostra redazione inviando la fotografia delle gambe delle proprie figlie. Secondo quanto riferito, dopo aver trascorso del tempo in acqua le bambine avrebbero manifestato un rush cutaneo caratterizzato dalla comparsa di numerose piccole bollicine rosse diffuse sulla pelle.

La donna racconta che l’irritazione sarebbe comparsa poco dopo il bagno e che i sintomi si sarebbero attenuati spontaneamente nel corso delle ore successive, fino a scomparire. Al momento non è possibile stabilire con certezza un collegamento diretto tra la presenza della schiuma e la reazione cutanea segnalata, ma l’episodio ha inevitabilmente alimentato la preoccupazione della madre.

Va ricordato che la schiuma marina può avere origini diverse. In alcuni casi si tratta di fenomeni naturali legati all’accumulo di sostanze organiche, alghe e plancton rimescolati dal moto ondoso; in altri, tuttavia, la sua comparsa può indurre a richiedere verifiche e monitoraggi per escludere altre cause. Alla luce delle nuove segnalazioni, i cittadini chiedono che vengano effettuati controlli e accertamenti per fare piena chiarezza sul fenomeno e rassicurare residenti e turisti in vista dell’avvio della stagione estiva. La redazione resta a disposizione per raccogliere ulteriori testimonianze, fotografie e segnalazioni provenienti dal litorale del Golfo di Gaeta. Di seguito le immagini: