Sono ancora all’opera a Itri per ripristinare il traffico e mettere in sicurezza le aree interessate dalla frana. In mattinata il presidente della Sezione di Fondi e dei Monti Ausoni di Italia Nostra Maria Luisa Fiore ha dichiarato: “Stanotte a Fondi si è registrato un temporale violentissimo. Grandine grande come sassi!!! La vicina Itri è stata teatro di una frana. La situazione è preoccupante. La Terra non ne può più!”

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Lo troverai più spesso nelle notizie principali

Da parte sua Mauro Abbate presidente della Sezione di Marino della stessa associazione ambientalista aggiunge: “Queste frane, come voi sapete, sono il risultato di incuria, di pensare che si può fare di tutto in questo Paese complesso orograficamente, e “non si preoccupi, tutto andrà bene”, “non bagniamoci prima che piova” (altre espressioni tipiche italiane). Quasi ogni anno devo andare in Germania del Sud per lavoro, e il più delle volte ci vado in auto attraversando la Svizzera, che ha un’orografia molto più complessa e difficile dell’Italia. Basta pensare che d’agosto, col cielo terso, si vedono cascate d’acqua di almeno 500 metri o più che scendono dalle montagne. E poi fiumi, burroni danteschi scavate dalle acque nei millenni, strade e autostrade tecnologicamente avveniristiche che si sposano col paesaggio.

La differenza è che ovunque si vedono nella bella stagione cantieri di messa in riparo, di manutenzione di ogni cosa, perché si preparano per tempo per la brutta stagione, e con conoscenza dei pericoli. Poi, di autunno e d’inverno, vi sfido a trovare una notizia sui media che parla di disastri, specie ambientali, in Svizzera. Anzi, non la sentite mai nominare, se non per belle cose.

Itri 4 Novembre 2021

In conclusione: occorre lavorare e sudare se si vuole una società civile e bella, non viene da sola”.