Isola di Santo Stefano: danneggiamento del patrimonio paesaggistico, abuso edilizio e gestione illecita di rifiuti

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Isola di Santo Stefano: danneggiamento del patrimonio paesaggistico, abuso edilizio e gestione illecita di rifiuti – Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina, congiuntamente al NIPAAF (Nucleo
Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) del Gruppo Carabinieri Forestale di
Latina, a seguito di controlli in materia ambientale, hanno accertato, sull’isola di Santo Stefano, in Comune
di Ventotene (LT), l’esecuzione di lavori edilizi non autorizzati su un immobile preesistente.
Le opere consistono in attività di risanamento conservativo e adeguamento sismico di un manufatto di circa
mq 370.
A seguito di attività info-investigativa si accertava l’assenza di preventiva valutazione d’incidenza
ambientale (VINCA), ricadendo l’area in questione in Zona di Protezione Speciale (ZPS) e l’assenza della
comunicazione dei lavori all’Ente competente, in quanto l’isola di Santo Stefano è parte dell’Area Marina
Protetta “Isola di Santo Stefano e Ventotene”.


Veniva altresì accertata nel cantiere in corso di lavorazione la presenza di ‘eternit’ quale parte della
copertura di una tettoia preesistente, in parte frantumata a terra, constatando l’assenza di un piano di lavoro
inerente alla sua rimozione e conseguente corretto smaltimento autorizzato dall’ASL competente.
Constatati i fatti, si è proceduto al sequestro dell’intera struttura consistente in un piano interrato e un piano
fuori terra e al deferimento, in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, del committente dei lavori nonché
proprietario del manufatto.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non
colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.