Il Centro Laila è una onlus con sede a Castel Volturno, ai confini con il territorio comunale di Mondragone, che accudisce quotidianamente oltre 40 bambini, immigrati e italiani, bisognosi di cure. Nasce da esigenze concrete del territorio casertano e nel tempo è diventata una grande famiglia più che una fredda associazione. Il Centro Laila opera in un luogo già tristemente noto per l’emergenza immigrazione, per lo più africani, alcuni nati in Italia ma stranieri, abbandonati, lasciati al proprio destino. Non a caso Castel Volturno è stato battezzato informalmente La Baghdad della Campania. Le coste sono invase da baraccopoli, c’è il più grande nucleo di mafia nigeriana che gestisce traffici di droga ed esseri umani. In questo contesto critico i controlli istituzionali sono impotenti o assenti: le uniche risposte di resistenza provengono dal volontariato, dalla spontanea e coraggiosa volontà di non scappare ma di restare e contribuire al risanamento sociale. Gisele Luciano, una delle responsabili del Centro Laila, ha affermato: “Io ho il mio bel Castel Volturno, voglio migliorarlo, perché scappare?”. Il Centro ha una storia sui generis: nasce dal dovere morale di contribuire al bene comune, da un sentimento sentito e non imposto. Torniamo indietro nel 1980. I genitori dell’attuale famiglia che amministra il Centro Laila e i fondatori dell’associazione erano imprenditori turistici. Nel periodo invernale il padre (parlando più lingue) fu incaricato di perlustrare le campagne alla ricerca di africani sportivi. In quel periodo gli immigrati erano pochi e abitavano in case di campagna abbandonate; cercava lo sport, ma trovò altro.

Di contro l’Insieme Formia che oltre alla crescita dei propri ragazzi come giovani calciatori si è sempre contraddistinto anche nel sociale. Ed ecco che non poteva mancare visto l’approssimarsi delle festività natalizie un’iniziativa di alto valore soprattutto se si parla di bambini. Sabato 17 dicembre i ragazzi dell’attività di base dell’Insieme Formia si sono recati con i propri Mister presso il Centro Laila Onlus di Castel Volturno in provincia di Caserta, per trascorrere qualche ora con i bambini immigrati e italiani bisognosi di cure, che vivono presso la struttura. La società di patron Anelli ha voluto regalare loro una serie di tute sportive complete della società, mentre ai ragazzi ha voluto portare dei piccoli doni grazie alla disponibilità delle famiglie dei giocatori formiani che, in tal modo, hanno reso possibile che tutti i ragazzi del centro ricevessero un dono personale da parte dei loro coetanei più fortunati. Ovviamente non poteva mancare il supporto dei familiari dei ragazzi dell’Insieme Formia, che sono sempre presenti nel seguire le attività, figuriamoci se potevano mancare in un momento così importante ed educativo per i loro ragazzi. La delegazione è stata ricevuta dalla responsabile del Centro… e hanno preparato un piccolo buffet per un momento conviviale con i bambini, che nel frattempo hanno subito interagito e fatto amicizia con il solito collante, un semplice pallone, segno che lo sport non solo fa bene alla salute ma rafforza i rapporti con le persone e se seguito con le persone giuste fa crescere nella vita dando i giusti valori. Non si può immaginare la gioia dei bambini ma la si può vedere nelle immagini pubblicate che ci regalano tanti sorrisi.