Cambio dell’operatore telefonico ma il vecchio operatore continua a fatture. Sanzionate alcune società telefoniche – Nei giorni scorsi, con quattro provvedimenti gemelli,
l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha sanzionato alcune grandi
società telefoniche, risultate colpevoli di avere continuato a emettere fatture anche dopo che
gli utenti avevano già abbandonato la propria linea fissa o mobile per passare a un altro
operatore. Confconsumatori incoraggia chi ha subito questo
disservizio a fare valere i propri diritti: attraverso la conciliazione molti casi sono stati
risolti rapidamente e senza costi onerosi.


DOPPIA FATTURAZIONE – L’Antitrust ha censurato la condotta delle quattro società di
telefonia dopo aver avviato quattro meticolosi procedimenti, grazie
alla segnalazione avanzata dalle Associazioni di consumatori, e dopo essersi confrontata
anche con l’Autorità delle Telecomunicazioni Agcom. I procedimenti hanno permesso di stabilire
che dal 2020 in avanti, in molti casi di recesso e/o migrazione, gli operatori continuavano a
emettere le fatture – dando spesso origine, in questo modo, a una doppia fatturazione –
nonostante la chiara volontà del consumatore di non essere più intestatario di alcun contratto,
e nonostante l’avvenuto distacco dell’utenza. Addirittura, le società hanno talvolta preteso il
pagamento rivolgendosi ad agenzie di recupero crediti. L’errore sembra essere nato da un
disallineamento dei sistemi di gestione informatici a cui le quattro società, secondo l’Antitrust,
non hanno riservato la dovuta attenzione, finendo per mettere in atto pratiche commerciali
scorrette verso i consumatori. Oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, l’Autorità ha
disposto che le società sanzionate debbano, entro un termine di 90 giorni dai provvedimenti,
adeguare la condotta ai sensi della normativa vigente in materia di consumerismo.


COME TUTELARSI – Confconsumatori accoglie positivamente l’azione a tutela dei cittadini
decisa dall’Antitrust, ed è pronta ad assistere gli utenti che hanno subito la condotta sanzionata
dall’Agcm. «L’Associazione – commenta l’avvocato Franco Conte, responsabile della
Confconsumatori Latina – dispone, infatti, di una squadra ben nutrita di
conciliatori/professionisti altamente specializzati nel settore delle telecomunicazioni e lo
strumento della conciliazione paritetica viene quotidianamente proposto dagli sportelli di
Confconsumatori poiché consente, per gli associati, di ottenere un risultato rapido e sicuro,
in maniera non onerosa; condizione di non poco conto soprattutto per quelle controversie
bagatellari, che porterebbero il consumatore a rinunciare alle proprie istanze pur di non avere
oneri».