FORMIA, IL DONO SVIZZERO 𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗔 𝗕𝗢𝗖𝗖𝗔 𝗔𝗦𝗖𝗜𝗨𝗧𝗧𝗔 – “Con le tre delibere regionali del 30 dicembre scorso, la Giunta della Regione Lazio ha sbloccato 550 milioni di euro previsti nel PNRR, per una serie di investimenti sulla sanità del Lazio. Sono stati pianificati nella provincia di Latina: 18 case di comunità; 6 ospedali di comunità; 5 centrali operative territoriali. Tutto con un investimento di 39,2 milioni di euro. 
Dichiara il presidente Zingaretti: ” un forte segnale di speranza per tutte le cittadine e i cittadini del Lazio…ora è il momento di un salto nel futuro”. 


𝗔𝗹 𝗗𝗼𝗻𝗼 𝗦𝘃𝗶𝘇𝘇𝗲𝗿𝗼, 𝗱𝗲𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼, 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝘂𝗱 𝗽𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼, 𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟭𝟱𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗶 𝟯𝟵,𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲’ 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻𝗼! 
Presidente Zingaretti qui non solo non è arrivato il “segnale di speranza”, ma abbiamo fatto altro che un salto nel futuro, abbiamo fatto un “salto nel buio”.


Chissà se la Giunta regionale, mentre firmava quelle delibere, era a conoscenza di cosa sia il nostro Dono Svizzero. Ad esempio se sapeva che proprio il 30, ed anche il 24 e 31 dicembre e il primo gennaio il centro trasfusionale di Formia aveva sospeso il servizio delle donazioni di sangue, ai donatori, ai tanti generosi donatori è stato impedito donare, per mancanza di personale? Per mancanza di tecnici? Per volontà del dottor Equitani da Latina?  Non lo sappiamo, non si sa! 
Chissà se la Giunta regionale sapeva che nel reparto di Rianimazione di Formia ci sono 7 letti di cui solo 2 idonei, letti elettrocomandati per lunga degenza, gli altri 5, qualcuno pure prestato da altri reparti, non sono adatti ai malati della rianimazione, eppure all’ospedale di Fondi c’erano letti inutilizzati di un reparto di Rianimazione attrezzato ma mai aperto, ma Fondi è Fondi e non si tocca!


Chissà se la Giunta regionale sapeva di tutte quelle richieste di macchinari, carrelli bariatrici, monitor, ecografi, letti operatori e tanto altro che sono in attesa di una risposta, qualcuna da mesi, qualcuna anche da anni!
Eppure di 39,2 milioni di euro, neanche uno è arrivato al Dono Svizzero, il nostro ospedale resta a bocca asciutta, l’intero nostro territorio resta senza speranza, senza futuro e al di fuori di ogni logica al di fuori di tutto anche della Costituzione.” Lo dichiara il consigliere comunale di Formia Paola Villa