L'assessore all'urbanistica Paolo Mazza

“La nota recentemente diffusa a mezzo stampa dal Partito Democratico di Formia, mi offre l’occasione per anticipare limitatamente ai temi afferenti la materia Urbanistica e in particolare il richiamo all’arresto procedimentale del nuovo PRG intervenuto al tempo dell’Amministrazione a guida Bartolomeo, che non appena nelle prossime settimane si completeranno le attività di efficientamento e riorganizzazione della macchina amministrativa, fortemente debilitata da pensionamenti, mobilità, carenze di ruoli dirigenziali anche nei settori dell’Area tecnica, si affronteranno, con la speditezza che richiedono e meritano, il tema del nuovo strumento regolatore e quello della Rigenerazione urbana, entrambi obiettivi prioritari e strategici di questa Amministrazione.

Vero è, come è stato più volte già rimarcato dal Sindaco Villa, che questa Amministrazione, in osservanza al principio di continuità amministrativa e della valorizzazione delle progettualità e atti pianificatori già disponibili, orienta la propria azione dando mandato agli Uffici di verificare la validità degli stessi tanto alla luce del quadro normativo di riferimento – ove e se sono intervenute modifiche – tanto alle mutate condizioni del contesto sociale, economico, produttivo, urbano e ambientale oltre che, ovviamente, in termini di coerenza con il programma di mandato deliberato dal Consiglio Comunale al suo insediamento.

Sempre in ordine alla metodologia anticipo che, d’intesa con il Sindaco e con i diversi Organi dell’Ente – essendo la materia urbanistica trasversale a quelle di competenza di diversi Assessorati – preliminarmente al riavvio del relativo iter, sarà promosso un dibattito pubblico per favorire la più ampia partecipazione, oltre che ai portatori di interesse (stakeholders), a tutte le Forze politiche rappresentate in Consiglio comunale ivi compreso il Partito Democratico il quale, al tempo della redazione del Piano e poi della sua successiva sospensione, rappresentava la forza politica di maggiore riferimento della compagine amministrativa.

Ciò perché si ritiene rilevante ed essenziale coordinare e partecipare gli strumenti di programmazione che l’Ente intende predisporre, avvalendosi anche delle opportunità offerte dalle norme sulla Rigenerazione Urbana di cui alla L.R. 7/2017 – in linea con quanto illustrato nel corso del convegno, tenutosi a Formia e partecipato direttamente dalla dirigente dell’Urbanistica della Regione Lazio; potrà essere altresì importante comprendere meglio, proprio con il Partito Democratico, i profili di criticità tecnico-giuridico-amministrativi, nonché politici che ne hanno determinato l’arresto procedimentale.

All’esito, verificare la possibilità di superamento delle stesse ovvero l’introduzione di eventuali correttivi, aggiornamenti e integrazioni, se reputati opportuni e necessari in relazione alla visione di sviluppo della città che si vuole traguardare e/o a quanto si è nel frattempo modificato in termini di riferimenti normativi e di dinamiche di crescita urbana, sociale ed economico, turistica.

In tal senso si sono già tenuti alcuni incontri preliminari con il professionista esterno incaricato, al tempo, della consulenza scientifica della redazione della Bozza della Variante predisposta dagli Uffici anche per valutare la possibilità della prosecuzione della stessa.

Mi preme altresì rassicurare che è consolidato e comune patrimonio di conoscenza, la vetustà e l’inadeguatezza dell’attuale P.R.G., figlio di una pianificazione risalente agli anni settanta e definitivamente approvato nel lontano 1980, così come i diversi e puntuali infruttuosi tentativi delle precedenti Amministrazioni di fare adottare il nuovo Piano dal competente Consiglio Comunale.

Deve invece diventare patrimonio comune, la consapevolezza che il mezzo è importante quanto il fine da raggiungere e che, quindi, il percorso partecipativo di tutti gli atti di pianificazione di competenza dell’Assessorato all’Urbanistica e al Demanio avrà piena e rilevante centralità per i preziosi contributi di competenza, esperienza e conoscenza che potranno essere apportati da tutti.

Il riferimento è infatti non solo alla individuazione e delimitazione degli ambiti di Rigenerazione urbana che si andranno ad individuare e al nuovo Piano regolatore comunale, ma anche agli altri atti sui quali si sta già lavorando quale il nuovo Piano regolatore del porto di Formia di prossima attuazione, e il Piano di Utilizzazione degli Arenili (P.U.A.), Piano quest’ultimo che si intende approvare prima della nuova stagione balneare.”